Il Salvagente | 5 giugno 2014

Il Salvagente | 5 giugno 2014

“Capita che, per la prima volta, tua figlia vada dal dentista senza di te. E al solo pensiero tu ti senti divorato dai sensi di colpa. Torni a casa, non la trovi, e un senso di delusione e solitudine ti assale. Poi capita che una sera, dopo 4 anni, tu ti decida a portarla dalla nonna, per andare a cena fuori, ma passi “l’ora d’aria” guardando l’orologio e chiedendoti se le manchi. Succede, se sei affetto da “dipendenza da prole”. Mia figlia spiegata a mia figlia (LiberAria editore, 201 pagine, 10 euro) è il racconto ironico e senza filtri di questa dipendenza, ma a scriverla non è una mamma, è un papà, o meglio “la ridicola parodia di una mamma con barba e baffi”. Viene facile ai genitori moderni, identificarsi nella storia di Dario De Marco, blogger di “Nonsolopapà”ed ex caporedattore di una rivista culturale, che si ritrova disoccupato all’arrivo della sua primogenita, e viene catapultato suo malgrado nel ruolo di genitore a tempo pieno”.

Share this post