Tag - Demetrio Paolin

Dietro le quinte – 15 giugno 2015

“È questo, forse, l’aspetto più interessante del libro di Demetrio Paolin: chi legge si trova immerso in una città vivida, identificata attraverso dei precisi punti fisici, che svelano, come fosse un tributo, il ritratto poetico di una Torino vissuta ogni giorno e profondamente amata.”

Per continuare a leggere la recensione […]

Soproxi – 17 aprile 2015

(…) A proposito dei suicidi, con compassione e sapienza Paolin lascia a ciascuno i propri inconoscibili demoni, gettando qualche luce soltanto su ciò che quei grandi hanno in qualche modo voluto mostrare del proprio viaggio verso gli inferi: niente psicologismi, niente pettegolezzi (come chiedeva Pavese nel suo biglietto d’addio)sulla morte, […]

Non fate troppi pettegolezzi: un esame di coscienza di Vito Santoro

«Questo libro non è un saggio di critica letteraria» e neppure «un libro di fiction e di memorie», si tratta piuttosto di «un esame di coscienza».
 

Avverte  subito Demetrio Paolin in Non fate troppi pettegolezzi.

Secondo il critico e romanziere, già autore dei notevoli Il mio nome è Legione e La seconda persona, […]

L’ATTACCO -12marzo 2015

“Il libro, tanto svelto quanto profondamente rispettoso e responsabile nei confronti del mestiere di scrivere, si compone di quattro saggi, su quattro autori italiani (Salgari, Pavese, Primo Levi e Lucentini), tutti torinesi, tutti suicidi e che per ragioni simili ma anche differenti hanno vissuto al servizio della scrittura.  Il […]

Succedeoggi | 22 dicembre

“Gli scrittori – e ancor più i narratori – raccontano storie, si sa. Magari raccontano una propria storia, ma la narrano come se fosse la storia degli altri, di tanti. Non succede tutti i giorni, però, di imbattersi in scrittori che raccontano altri scrittori. Propriamente, raccontano: laddove una scrittura […]

Inchiostro indelebile | 10 novembre 2014

“Dal parco del Valentino all’hotel Roma, da Superga alle vie del centro: lo scrittore Demetrio Paolin conosce bene la città di Torino e ha voluto raccontarla attraverso quattro grandi autori che l’hanno abitata e amata, in modo diverso ma intenso. Non fate troppi pettegolezzi, edito da LiberAria, è un agile e piacevole saggio […]

l’Indice dei libri del mese | novembre 2014

“Lo stesso Paolin mette in guardia il lettore nella Nota introduttiva a Non fate troppi pettegolezzi (LiberAria, 2014), prima definendolo in negativo («non è un saggio di critica letteraria» né «un libro di fiction e di memorie») poi, in una sorta di diminutio semplificatoria, presentando i quattro pezzi dedicati […]

Soproxi.net | 30 settembre 2014

“La libertà con cui Paolin immagina anche scene di vita quotidiana dei protagonisti non è mai pretestuosa, presuntuosa o invadente, né tanto meno morbosa: è piuttosto affettuosa, nasce dal desiderio di avvicinarsi alla loro sostanza di uomini, al luogo in cui la loro scrittura nasce per diventare la grande […]

Fahrenheit-Radio3 | 22 agosto 2014

Vi siete persi l’intervista di Demetrio Paolin a “Fahrenheit”, andata in onda su Radio3 la scorsa settimana? E’ ora disponibile il podcast, per ascoltare dalla voce dell’autore le riflessioni e gli spunti che hanno dato vita a Non fate troppi pettegolezzi: per ascoltarla, cliccate su Fahrenheit. Buon ascolto!

Flanerì | 16 luglio 2014

“Non fate troppi pettegolezzi (LiberAria, 2014), titolo che viene dalla lettera lasciata da Pavese prima di porre fine ai propri giorni, di Demetrio Paolin è, secondo me, una delle novità più interessanti di quest’anno, almeno per quanto riguarda l’editoria indipendente. La penna di questo bravo scrittore torinese, che abbiamo […]

Patria Letteratura | 7 luglio 2014

“Non fate troppi pettegolezzi è un libricino in cui, idealmente, Demetrio Paolin, fa sedere allo stesso tavolo quattro autori apparentemente diversissimi tra loro: Salgari, Pavese, Levi e Luncentini. Ad accomunarli non c’è uno stile o un gusto letterario simili tra loro ma una città, Torino, che sia di appartenenza […]

Narrazioni | 5 luglio 2014

“La vera protagonista di NFTP è Torino, la città dove Paolin vive e lavora. La Torino il cui fascino è fatto di «una misura, una sobrietà, un’algida lontananza, disinteresse per i fatti del mondo”». Un commento di Vito Santoro al saggio di Demetrio Paolin, da leggere per intero su Narrazioni.