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  • L’Isola dei conigli

    0 di 5

    «Finiva con la gola dolorante da tanto gridare, e non voleva confessare a sé stesso che mentre urlava e faceva smorfie grottesche qualcosa dentro di lui si liberava.»

     

    Un falso inventore alleva conigli su un’isola deserta con lo scopo di distruggere nidi di uccelli dal nome sconosciuto. Una coppia in procinto di lasciarsi vaga per un rifugio inospitale. In un hotel, una donna inizia a sognare i sogni degli avventori. A una ragazza cresce un’insolita zampa di coniglio dall’orecchio. Una madre defunta apre un profilo Facebook per comunicare con la figlia. Nella notte, una specie estinta incontra un arciduca. A Parigi iniziano a scomparire tratti di viale.

    Elvira Navarro, una delle scrittrici più acclamate del post modernismo spagnolo, ci conduce in un viaggio onirico dove niente è come sembra, tessendo undici storie inquietanti in cui la follia smargina i contorni, accoglie la paura e la racconta con una prosa esatta e tagliente.

    In questi racconti i personaggi si perdono in stanze chiuse, isolotti fangosi, labirinti mentali che rompono la normalità e avvolgono in un rumore bianco in cui è impossibile fuggire.

    La scrittura di Navarro trascina il lettore ai confini tra reale e fantastico, ponendosi sul crinale più esterno della razionalità e chiedendo al lettore di guardare a occhi aperti l’oscurità.

     

    16,50
  • L’ultima vacanza, un’autobiografia

    0 di 5

    “Il Dr. Martin Luther King aveva un sogno

    Stevie Wonder aveva un sogno

    Questo è un libro sui sogni”

     

    Questa è la storia dell’Hotter than July tour, il tour con cui nel 1980 Stevie Wonder riunì
    numerosi artisti internazionali per chiedere a gran voce che in America venisse istituito il
    Martin Luther King Day.
    Questa è la storia di come Gil Scott Heron abbia preso parte a quel tour, ma è anche la storia di
    come un ragazzino afro americano del Tennessee sia riuscito a diventare uno scrittore, un
    poeta, un musicista, il primo a inventare la spoken poetry, a tracciare il sentiero di quello che
    sarebbe diventato il rap.
    Questo è un libro in cui la storia di riscatto di un uomo si intreccia con la storia di riscatto di
    un popolo e con il movimento per i diritti civili, diventando una storia universale.
    È la storia di una rivoluzione non trasmessa in televisione.

    20,00
  • Hotel Lagoverde

    0 di 5

    «Caro lettore, questa raccolta di racconti ha una peculiarità. Puoi leggere un racconto al giorno, per conciliarti il sonno; ma se preferisci le storie lunghe sappi che i racconti dell’Hotel Lagoverde sono legati assieme da un filo che li tiene stretti l’u­no all’altro come fossero tutti parte di un’unica, più complessa, storia.»

    Gianluigi Bodi

     

     

    Caro lettore, sei mai stato all’Hotel Lagoverde?

    Non ci sono indicazioni sulle mappe, ma se l’Hotel ti è destinato sicuramente troverai il modo per arrivarci.

    Lì, in un tempo sospeso in cui tutto è possibile, ogni stanza racconta una storia: chi ritrova il desiderio, qualcuno affoga nel passato, altri rimangono intrappolati in un istante sempre uguale a sé stesso, alcuni perdono il senno, altri lo ritrovano.

    Dieci scrittori hanno prestato la loro voce agli avventori dell’Hotel Lagoverde, dando vita a una narrazione suggestiva e inquietante, conclusa e collettiva al tempo stesso, al confine di un luogo sconosciuto e delle nostre stesse paure.

    Entra pure, lettore, nelle stanze dei racconti di Gianluigi Bodi, Emanuela Canepa, Alessandro Cinquegrani, Cristò, Domenico Dara, Giulia Mazzi, Michele Orti Manara, Daniela Morano, Ivano Porpora e Paolo Zardi, sarai il benvenuto.

    15,00
  • Terrore, amore e poi ancora terrore

    0 di 5

    «È proprio vero che tutto ti tradisce, disse. Anche tu, anche

    tu, anche se non lo avrei mai immaginato, o forse sì.

    Poi, dopo un attimo di silenzio, mentre una piccola onda gli

    bagnava la schiena, chiese: perché l’hai fatto?

    L’amico si alzò, si avvicinò a riva e gli tese la mano: perché

    tutto, tutto possa tradirti ancora, disse.»

     

    Lucia ogni notte prima di andare a dormire poggia la scatola nera del suo cuore sul comodino. Il signor Dannoso, agente letterario in pensione, osserva la morte altrui dal suo letto d’ospedale e lì si imbatte nell’ultimo manoscritto che valuterà. Vida è una santa, impudica come solo gli innocenti sanno essere.

    Sono alcuni dei protagonisti di Terrore, amore, poi ancora terrore, una raccolta di sei racconti sospesi tra l’onirico e il reale, in cui si intrecciano rimandi e situazioni perturbanti in una partita aperta tra lettore e autore.

    Malesangue scava nella scrittura con uno stile inconfondibile, omaggiando e uccidendo i propri padri letterari, cimentandosi in un modo nuovo di pensare la letteratura nella continua ricerca di ciò che suscita Terrore, amore e poi ancora terrore, e che per questo merita di essere esperito.

     

    Malesangue è un’entità anonima e collettiva. Nel decennio 2009-2019 ha prodotto racconti e altri misteriosi oggetti letterari su malesangue.com.

     

    12,50
  • La parte inventata

    0 di 5

    “Era parecchio tempo che non utilizzava i molti muscoli necessari per sorridere. Ci vogliono quattrocentotrenta muscoli per accendere un sorriso, mentre per i preliminari della rabbia o della tristezza, per aggrottare la fronte, servono soltanto trentaquattro muscoli. La matematica non mente e i calcoli sono esatti: si fa più fatica a essere felici che infelici.”

    «La parte inventata è un romanzo magnifico, una grande vittoria dell’immaginazione».
    Enrique Vila-Matas, El País

    «Rodrigo Fresán è uno scrittore meraviglioso».
    John Banville

     

    In un mondo impazzito, dove gli autori non contano più molto, uno scrittore anziano e disilluso tenta di scomparire nel modo più definitivo possibile: viaggiando verso l’Hadron Collider, per fondersi con la particella di Dio e trasformarsi in una divinità onnipresente – quasi un Meta-Scrittore – capace di Riscrivere Tutto, la sua vita, i suoi ricordi.

    Con umorismo pungente e uno stile brillante e ricercato, mescolando romanzo, autofiction e saggio pop, Rodrigo Fresán conduce il lettore in un viaggio fantasmagorico tra le sue ossessioni, in un frenetico tour de force tra genio e follia, famiglie spezzate e realtà parallele, esplorando i temi, a lui cari, dell’infanzia, della perdita e della memoria.

    La parte inventata è la nuova, affascinante sfida letteraria della nostra contemporaneità, al pari di Infinite Jest, 2666 e L’arcobaleno della gravità. Dotato di una maestria che ricorda Nabokov, Pynchon, Gaddis e i maestri del postmodernismo, lo scrittore argentino offre al lettore una potente difesa della letteratura, ma soprattutto una celebrazione gioiosa della lettura e della scrittura, e di quelle parti inventate delle nostre vite, le storie che ci raccontiamo per dare forma al mondo. 

     

    25,00

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10 motivi per Non […]

In evidenza

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    «Finiva con la gola dolorante da tanto gridare, e non voleva confessare a sé stesso che mentre urlava e faceva smorfie grottesche qualcosa dentro di lui si liberava.»

     

    Un falso inventore alleva conigli su un’isola deserta con lo scopo di distruggere nidi di uccelli dal nome sconosciuto. Una coppia in procinto di lasciarsi vaga per un rifugio inospitale. In un hotel, una donna inizia a sognare i sogni degli avventori. A una ragazza cresce un’insolita zampa di coniglio dall’orecchio. Una madre defunta apre un profilo Facebook per comunicare con la figlia. Nella notte, una specie estinta incontra un arciduca. A Parigi iniziano a scomparire tratti di viale.

    Elvira Navarro, una delle scrittrici più acclamate del post modernismo spagnolo, ci conduce in un viaggio onirico dove niente è come sembra, tessendo undici storie inquietanti in cui la follia smargina i contorni, accoglie la paura e la racconta con una prosa esatta e tagliente.

    In questi racconti i personaggi si perdono in stanze chiuse, isolotti fangosi, labirinti mentali che rompono la normalità e avvolgono in un rumore bianco in cui è impossibile fuggire.

    La scrittura di Navarro trascina il lettore ai confini tra reale e fantastico, ponendosi sul crinale più esterno della razionalità e chiedendo al lettore di guardare a occhi aperti l’oscurità.

     

    16,50
  • L’ultima vacanza, un’autobiografia

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    “Il Dr. Martin Luther King aveva un sogno

    Stevie Wonder aveva un sogno

    Questo è un libro sui sogni”

     

    Questa è la storia dell’Hotter than July tour, il tour con cui nel 1980 Stevie Wonder riunì
    numerosi artisti internazionali per chiedere a gran voce che in America venisse istituito il
    Martin Luther King Day.
    Questa è la storia di come Gil Scott Heron abbia preso parte a quel tour, ma è anche la storia di
    come un ragazzino afro americano del Tennessee sia riuscito a diventare uno scrittore, un
    poeta, un musicista, il primo a inventare la spoken poetry, a tracciare il sentiero di quello che
    sarebbe diventato il rap.
    Questo è un libro in cui la storia di riscatto di un uomo si intreccia con la storia di riscatto di
    un popolo e con il movimento per i diritti civili, diventando una storia universale.
    È la storia di una rivoluzione non trasmessa in televisione.

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